Premio M. La Greca “Grifone d’Argento 2014” – Alla memoria di Angelo D’Arrigo

Premio M. La Greca “Grifone d’Argento 2014” – Alla memoria di Angelo D’Arrigo

IL PREMIO

Il “Grifone d’Argento 2014“, attribuito alla memoria di Angelo D’Arrigo e alla Fondazione a lui intitolata, è stato un momento particolarmente significativo per il messaggio lanciato soprattutto ai giovani. Numerosi infatti sono stati quest’anno i poster con i quali gli allievi di scuole di Noto e Pachino hanno espresso le loro considerazioni.

La manifestazione dì consegna si è svolta il 31 ottobre 2014 nella consueta sede di Palazzo Nicolaci a Noto, hanno aperto la cerimonia Corrado Bonfanti Sindaco di Noto e Corrado Bianca Segretario Regionale dell’Ente Fauna Siciliana. Hanno quindi espresso la loro partecipazione Giuseppe Iuvara segretario della Sezione di Noto dell’Ente Fauna Siciliana, Pietro Pavone Direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell’Università di Catania. E’ seguita la presentazione del profilo del premiato tracciato da Paolino Uccello Vice segretario dell’Ente Fauna Siciliana. Interventi hanno effettuato Alfredo Petralia Coordinatore del Premio La Greca e Antonio Spinnato zoologo dell’Ente Parco dei Nebrodi e Pietro Alicata Presidente dell’Ente Fauna Siciliana. Corrado Carelli, Concetto Veneziano e Antonina Barone sono intervenuti in rappresentanza rispettivamente del IV Istituto Comprensivo “G. Aurispa”, dell’Istituto Superiore “M.Raeli” di Noto e dell’Istituto Superiore “M. Bartolo” di Pachino. Il premio consegnato alla moglie di D’Arrigo, Laura Mancuso è stato consegnato da Caterina Meduri La Greca.

Leggi il “Grifone” di riferimento ANNO XXIII n. 5-6 (125) – 31 dicembre 2014

BIOGRAFIA

Vissuto a Parigi dove si laurea in scienze motorie. Innamorato della montagna, diventa maestro di sci e poi istruttore di volo, nonché guida alpina. Vive di sport, avventura e natura, realizza anche una serie di documentari sulle sue imprese di deltaplanista che si pongono ben oltre il semplice evento sportivo. Scopre il suo istinto al volo quando sulle Alpi un’aquila inizia a giocare con lui. Elabora un progetto avventuroso e scientifico denominato “Metamorphosis”. Inseguendo il sogno di volare come gli uccelli. Con i grandi rapaci Angelo trasvola mari, deserti e montagne di tutti i continenti, insegnando, alle specie a rischio di estinzione, le rotte migratorie nei cieli del mondo. Realizzatore di uno storico progetto per la reintroduzione del Condor sulle Ande.

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