Escursionismo

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GENNAIO 2016


   DOMENICA 17
Ferla – I boschi e la baronia


DIFFICOLTA': Lieve Difficoltà

GUIDA: Peppe Mazzarella; Concetto Giuliano;

RADUNO: ore 8,00 c/o Piazza Melbourne, Floridia;

DURATA: mezza giornata;

EQUIPAGGIAMENTO: da Trekking

CONTRIBUTO: € 5,00 (soci € 4,00);

PER INFO E PRENOTAZIONI TEL: 338-9595568 - E-mail: conc.giuli@virgilio.it

Ferla è una cittadina che sorge in provincia di Siracusa, poco distante da Cassaro. Le sue origini sono antiche, probabilmente, nell'epoca normanna fu città demaniale. Le prime tracce del nome “Ferla” compaiono durante il medioevo, ma nel suo territorio abbondano testimonianze preistoriche, greco romane e paleocristiane. In contrada “Castello”, a sud dell'attuale abitato, si riscontrano tracce di necropoli ed abitazioni rupestri, risalenti al vecchio nucleo abitato. A sud di Ferla, direzione Pantalica, si trova contrada Giarranauti. La si raggiunge percorrendo una strada sterrata, che conduce ad un cancello con le insegne del Corpo Forestale, dove è possibile, scavalcando una scaletta in legno, entrare nella foresta di Giarranauti. Si è immersi in una natura lussureggiante e ricca di sfumature e colori. Vero angolo di paradiso dove la fitta boscaglia avvolge come un ombroso manto ricco dei suoni di uccelli e del fogliame scosso dal vento. Querce, roverelle, pioppi, rare peonie, fanno da cornice al cammino dei visitatori. Un largo sentiero sterrato permette di attraversare questo posto paradisiaco, dove il torrente Sperone ci indica il percorso che conduce a Case Giarranauti, un’antica masseria restaurata. Si raggiungono i resti di un piccolo tesoro archeologico. Una deviazione ci permette di arrivare ad un complesso sistema di vasche scavate nella roccia calcarea e una cisterna per accumulo di acqua. Le vasche sono state utilizzate per la conceria delle pelli, ed il luogo testimonia la laboriosa e millenaria presenza dell’uomo. Il sentiero conduce ai ruderi di un antico villaggio dove si notano i resti di un borgo del periodo tardo imperiale. Attorno a un grande spiazzo sono ben visibili i resti di un tempio bizantino, uno dei pochi siti che ha conservato strutture pertinenti all’abitato di questa età e che riveste pertanto un interesse particolare per i dati che fornisce in ordine all’assetto abitativo, al vasellame rinvenuto, agli scambi ed alle risorse economiche. Si tratta di un “vicus” costituito da una decina di case dislocate attorno ad una piccola chiesa monolocale. Si potrebbe scendere a fondovalle fino a raggiungere l’antico tracciato della ferrovia Siracusa – Vizzini, che costeggia le pareti a picco del Canyon. Si ritorna lungo un sentiero fino ad uscire dal bosco, dove la natura è sovrana e va rispettata e tutelata.






ISTRUZIONI PER L'USO
La partecipazione alle escursioni richiede il rispetto di alcune semplici norme dettate soprattutto dal buon senso. Innanzitutto è doveroso, nei confronti degli altri, essere puntuali agli appuntamenti.
Bisogna attrezzarsi di scarpe ed abbigliamento adatti ai vari percorsi e nelle diverse stagioni, acqua, bastoni da trekking.
Se il grado di difficoltà è eccessivo per le proprie difficoltà è saggio rinunciare. La partecipazione ai programmi avviene con mezzi propri (se non altrimenti specificato) e sotto la responsabilità di ciascuno; La partecipazione dei minorenni è vincolata alla responsabilità dei genitori. Nulla è dovuto per danni a cose e/o persone.

Alcune escursioni sono a numero chiuso e bisogna prenotare. Naturalmente la priorità spetta ai soci.
Per causa di forza maggiore i programmi possono subire variazioni. Ogni itinerario potrebbe subire variazioni o addirittura sospeso per avverse condizioni meteorologiche o per esigenze particolari del gruppo guidato; si consiglia di chiedere conferma telefonica.
I contributi sono chiesti per l'autofinanziamento e per coprire i costi organizzativi, è gratuita o a contributo ridotto fino a 18 anni.

Norme di comportamento
• Ogni particolare naturalistico può essere liberamente osservato e fotografato sul posto.
• È fatto assoluto divieto di raccogliere piante, animali, rocce e minerali durante le escursioni.
• È fatto assoluto divieto di abbandonare rifiuti e di fare schiamazzi negli ambienti visitati.
• Ognuno è responsabile delle proprie azioni che possono arrecare disturbo o danno ad altri e alle cose.

Scala delle difficoltà
Lieve: percorso su carrate o piste forestali con debole o trascurabile dislivello e poco accidentate. E' accessibile a tutti.
Media: percorso su sentieri e mulattiere con poco dislivello ed alquanto accidentato. E' necessario essere in forma e bene attrezzati.
Alta: percorso in grotte, su sentieri, mulattiere e tratti di terreno libero (prati, sottobosco, cave) con dislivello impegnativo. E' per pochi esperti.